Una serie di Tutorial che vi aiuteranno a svolgere alcune semplici operazione che vi permetteranno di dare nuova vita alle vostre immagini.

Regolazione del contrasto tramite il metodo "Livelli".

Spesso capita di ottenere immagini piatte dove forme, volumi, luci e ombre sono quasi un tutt'uno.
Delusi da questo risultato, a volte, decidiamo di cestinare l'immagine semplicemente pensando che sia impossibile migliorarla.
Niente di più sbagliato.

In questo tutorial impareremo ad utilizzare uno strumento utilissimo di Photoshop e cioè la funzione "Levels"

Iniziamo aprendo la nostra immagine iniziale.
screenshot_05

Ora dobbiamo aprire la finestra Levels andando dal menù IMAGE / ADJUSTMENTS / LEVELS oppure usando i tasti di scelta rapida cmd+l (ctrl+l per win). Si aprirà la finestra del filtro come potete osservare dall'immagine successiva.

levbfr

Da questa finestra è possibile notare, leggendo l'istogramma, che l'immagine manca di contrasto, cioè è piatta. Ciò lo s nota dal fatto che l'istogramma non copre tutta la larghezza della finestra, o come si dice in gergo, manca di gamma dinamica.

A questo punto sarà sufficiente spostare i triangolini bianco e nero affinchè coincidano con la fine e l'inizio dell'istogramma visualizzato. Ciò vale per qualsiasi immagine.
Nel caso specifico occorre semplicemente spostare lo slide del nero (e cioè delle ombre).
Ciò è abbastanza semplice, vero?
Bene, ma quanto occorrerà spostare lo slide? Come faccio a sapere se, andando a scurire troppo, non porto l'immagine ad avere delle ombre molto nere tanto da perderne i dettagli?
Il trucco c'è ed è semplicissimo.
Cliccando sullo slide nero premiamo contemporaneamente anche il tasto Alt. Vedremo che l'intera immagine diventerà bianca come in questo caso.

black

Nel caso stessimo usando lo slide del bianco (cioè delle luci) l'immagine diventerebbe nera.
A questo punto possiamo spostare lo slide nero verso destra e potremo muoverlo avvicinandolo all'inizio del nostro istogramma fino a quando non inizieremo a vedere delle macchie di colore. A quel punto occorrerà tornare leggermente indietro per farle sparire e rilasciare il tasto Alt e dare OK per applicare la correzione.

Se il risultato vi soddisfa vi ritroverete con una immagine che vi sembrerà molto più gradevole e ricca di volumi.

screenshot_05 after3

Eliminare le dominanti in maniera semplice.

Finalmente ecco un nuovo Tutorial su Photoshop.
In questo semplice quanto breve tutorial vedremo come togliere quelle fastidiose dominanti indesiderate.
Spesso non è il sistema migliore per recuperare un'immagine o per migliorarla ma è anche un intervento che richiede non più di 2 minuti.
Sappiate che esistono numerosi metodi attraverso l quali e possibile annullare “matematicamente” tutte le dominanti ma allo stesso tempo si tratta di metodi che richiedono tempo, dimestichezza con alcuni strumenti di Photoshop e quindi pazienza.
Spero vi conforti il fatto che è in programma la realizzazione del tutorial anche su questo metodo molto più preciso.
Iniziamo ora con il metodo più semplice.
Innanzitutto ecco l’immagine di partenza. Questa immagine soffre in maniera evidente di una dominante rossastra oltre che ad una esposizione migliorabile.

img1

La prima cosa da fare è duplicare subito il livello utilizzando la combinazione di tasti CTRL+J.
La paletta dei livelli si presenterà in questo modo.
img2
A questo punto andiamo ad applicare un filtro. Quindi FILTER / BLUR / AVERAGE. Noteremo subito che il livello si riempirà il livello di un colore a tinta piatta. Nel caso della foto in esame il risultato è stato questo.
img3
Niente paura. Con un po’ di magia basterà eseguire la combinazione di tasti CTRL+I per invertire il filtro oppure, se preferite, IMAGE / ADJUSTMENTS / INVERT. Il colore cambierà come in questo caso:
img4
Ma la magia non è finita. Ora andate all’interno della palette dei Livelli (Layers) e cambiate il metodo di fusione da “Normal” in “Soft Light”.
La palette Layer si dovrebbe presentare in questo modo:
img5
Mentre la nostra immagine sarà cambiata notevolmente in meglio (almeno si spera) e cioè così.
img6
Di seguito potete osservare la differenza tra il “prima” e il “dopo” la correzione.
img7
A questo punto l’immagine è pronta per le successive regolazioni, maschera di contrasto ecc.
Per esempio:
final
Spero di esservi stato di aiuto e vi aspetto per il prossimo tutorial.
Vi ricordo, inoltre, che chiunque fosse interessato alla pubblicazione di un tutorial specifico può segnalarlo tramite la sezione Contact Me all’interno del mio sito.

Ottenere le massime prestazioni dal filtro Liquify.

Il filtro Liquify, per la maggior parte degli utenti di Adobe Photoshop, spesso non viene neppure considerato ma i fotografi di moda, glamour, nudo e affini lo conoscono e lo usano in abbondanza.
Purtroppo, con il passare del tempo, si realizzano immagini sempre più pesanti grazie alle risoluzioni spaventose delle nostre reflex e se poi aggiungiamo, che un uso attento del fotoritocco richiede immagini a 16bit e 300dpi, ecco spiegato subito che photoshop non può darci quella verve che vorremmo.
Ciò vuol dire che, aprendo una immagine in pieno formato e a 16bit in Liquify noteremo sicuramente che, ad ogni pennellata di modellazione del soggetto, corrispondono tempi d'attesa anche molto lunghi.
Tutto ciò comporta perdita di tempo e interrompe il nostro flusso di lavoro con tempi morti e fastidiosi.

Adobe ha ammesso che il filtro Liquify soffre anche di un Bug destinato a rimanere anche nella versione più recente (la CS5 Extended). Il bug consiste in un forte rallentamento delle funzionalità del filtro Liquify quando sono collegati al nostro pc delle periferiche USB, soprattutto drive esterni d archiviazione. In alcuni casi l'inconveniente può provocare anche la chiusura inaspettata del programma.

Ecco perchè nasce questo tutorial. La tecnica ce vedrete in questo video vi permetterà di utilizzare il filtro Liquify in maniera estremamente fluida, senza interruzioni e risparmiando un sacco di tempo.


Come applicare la maschera di contrasto (metodo avanzato)

Spesso mi è stato chiesto quale fosse il metodo corretto.........ecco un video dove ne descrivo uno tra i migliori.





ATTENZIONE: per una migliore qualità si consiglia di visualizzare il video a 720p e in una finestra esterna al proprio browser.

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